EDIZIONE 2008 PDF Stampa E-mail

Non ha deluso le aspettative questa XXV edizione del Premio Città di Cava. Anche quest’anno l’invito lanciato dall’Associazione l’Iride è stato raccolto da numerosi autori molto diversi per età, provenienza e formazione culturale che hanno ulteriormente arricchito di temi nuovi ed eterogenei la nostra dimensione letteraria.
Filo rosso di tutte le sezioni è stato il tema dell’integrazione etnica, razziale e culturale, spunto di riflessione per molti autori. Sintomo di un malessere strutturale della nostra società che oggi più che mai coinvolge e spaventa, anche alla luce dei rigurgiti di intolleranza che hanno purtroppo affollato la più recente cronaca giornalistica.
Alcuni autori hanno posto al centro delle loro opere il disagio connesso all’emigrazione, le ferite dei popoli perseguitati dal nazifascismo, la rabbia muta delle tante donne vittime ieri come oggi di episodi di sopraffazione sessuale o ancora la violenza fisica e culturale nei confronti di etnie e di religioni diverse. Altri, invece, hanno cercato di accendere una speranza scrivendo di solidarietà verso i deboli e i diversi. Di tolleranza. Di convivenza civile tra le razze e di rispetto tra le confessioni religiose.


Gli esiti del concorso confermano quanto dal nostro osservatorio di Associazione  culturale stiamo registrando da alcuni anni e, cioè, il profondo disagio che   sta vivendo la nostra società per gli atteggiamenti e le  ideologie razziste fondate sulla disinformazione, sul pregiudizio e sul rifiuto della diversità. Il clima di generale disorientamento alimenta le chiusure egoistiche e particolaristiche: sono quindi necessarie azioni mirate e in primo luogo una reale educazione interculturale capace di costruire e rafforzare, soprattutto nelle nuove generazioni, comportamenti democratici, garanti di un futuro libero e civile.
Siamo infatti convinti che molti dei problemi discendono dall’ignoranza per cui siamo orgogliosi di ospitare opere che trattano di temi così forti. In modo particolare apprezziamo  quelle dirette ai bambini perché una delle principali azioni risiede proprio nelle attività educative e didattiche. Anche con un libro si può contribuire a rendere migliore la nostra società.
La valutazione delle numerose opere in gara è stata svolta dalla giuria composta dal dirigente scolastico Maria Olmina D’Arienzo, dai docenti Annamaria Apicella e Fabio Dainotti,  dalla giornalista Concita De Luca e da Francesco G. Forte,  responsabile della Casa Editrice Oèdipus.
La giuria ha dapprima esaminato le opere singolarmente. Successivamente, nel corso delle sedute collegiali ha comparato e valutato le opere che avevano conseguito i punteggi più alti, designando poi i  vincitori. Le motivazioni sono riportate nelle pagine successive, accanto alle opere premiate.
Su questa rivista, oltre all’elenco degli autori premiati, riportiamo gli abstract delle opere di narrativa prime classificate, curati direttamente dagli autori e, per intero, le poesie graduate ai primi tre posti.
Nel corso della cerimonia della premiazione la lettura delle opere prime classificate è eseguita –come di consueto- dall’attore Giuseppe Basta.
Gli interventi musicali sono affidati alla soprano Maddalena Pappalardo ed alla pianista Maria Rosaria Apicella del Conservatorio Martucci di Salerno.
La Manifestazione si avvale del contributo del Comune di Cava de’ Tirreni che offre il premio di 1000 Euro all’Autore vincitore per la Narrativa Edita, e di quello dell’ Assessorato alla Cultura della Provincia di Salerno che offre  600 Euro agli Autori primi classificati nelle altre Sezioni concorsuali.
L’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’ Tirreni offre l’ospitalità agli Autori secondi classificati che risiedono in regioni diverse dalla Campania. Dopo il grande successo riscosso l’anno scorso, anche quest’anno è stata organizzata una “visita guidata” nel nostro bellissimo centro antico curata dalla stessa Azienda di Soggiorno di Cava de’ Tirreni.
Ai predetti Enti che rendono possibile il Premio Città di Cava, va il sentito ringraziamento dell’Associazione L’IRIDE.
Ringraziamo anche il Comune di Tramonti e l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Maiori, anch’essi partners dell’iniziativa.
La   Presidente
Maria Gabriella Alfano