NARRATIVA EDITA PDF Stampa E-mail

 


PRIMO PREMIO

IL CAMMINO DI HADAS
Viaggio nella memoria sulle tracce di un libro segreto
Luigi  Combariati   - Catanzaro

    “ I tranquilli scenari di una quotidianità perduta”, (le adunanze, le ricorrenze, il regalo per il piccolo Giulio, la sorpresa che renderà felice la moglie), al paragone della Storia con le sue ingiustizie e le sue atrocità; ma anche il cammino e la ricerca,  attraverso cui “un pigro commerciante di quartiere, convinto della prevalenza su tutto di un’esistenza tranquilla anche se incolore”,  rivela alla fine un’insospettabile energia, trasformandosi in “combattente implacabile”, dopo la barbarie di cui è stato testimone, in quella sorta di discesa agli inferi che è stata per lui la visita agli ebrei richiusi colpevolmente da due giorni nei carri bestiame; questo e altro ancora ha saputo magistralmente raccontare Luigi Combariati, facendo scorrere sull’asse temporale i piani sfalsati della cronaca e dell’invenzione, ricostruiti e rivissuti in una molteplicità di punti di vista.
[Fabio Dainotti]

 

il cammino di hadddas Foto copertina.jpg

Il cammino di Hadas
Luigi Combariati, Robin Edizioni  2007     pp.465, euro 18.00

 

 

Luigi Combariati1.jpg

LUIGI COMBARIATI3.jpg

 

 

LUIGI COMBARIATI4.jpg

Luigi Combariati2.jpg

 

SECONDO  PREMIO

LA SECONDA CASA A DESTRA
Alessandro Annulli -  Roma
Innanzitutto, la città. Una porzione di città, un mix di scarto e residenzialità, popolata d’ogni ceto: homeless (nel Prato), avvocatoni (nella Villa), i fratelli Bertani come esemplari di piccola borghesia. Poi, il villaggio, lontano dalla città, lontano dalla gioia, lontano dal mare (“Ci voleva un’ora di corriera ed un’ora di treno, per arrivarci”). La giovane Adele che fugge con la madre. La corsa in treno, attraverso adiacenze militari e periferie, aeroporti in avvicinamento e palazzi “tozzi e sgraziati” è descritto in pagine tra le più nuove e sentite di un thriller psicologico che s’attacca al reale, grazie a protagonisti senza qualità, per i quali buttiamo lì due nomi impareggiabili, non a caso e non per caso al femminile, Patricia Highsmith e Ruth Rendell: per la prima, vogliamo dire che, dopo qualche pagina, si entra nei capitoli de La seconda casa a destra con la stessa sensazione che Graham Greene diceva di provare ad ogni incipit dell’autrice di Mr. Ripley, che era la sensazione di  “pericolo personale”. Per la grande giallista inglese, l’affinità resta in quel fare di una comunità spazialmente chiusa un universo dalle mille sfaccettature, dove l’ambiguità virtuale-reale non si risolve mai in manichea opposizione. Annulli ci lancia una sfida intellettuale a cercare indizi dipanando fili sospesi e misteriosi sul sentiero della pura logica. Niente a che vedere con il thriller di consumo. [Francesco G. Forte]

 

La seconda casa a destra
Alessandro Annulli, Il Filo 2007
pp. 399, euro 18.00

Alessandro Annulli.jpg

 

TERZO PREMIO

La donna che leggeva le tragedie greche
Giorgio Zanchettin  - S. Donà di Piave (Venezia)

Lo sfondo storico, l’intreccio, il mistero, l’eros: sono gli ingredienti per una trama di sicura presa sul lettore. Sin dal titolo, il romanzo risulta intrigante e, in effetti, la lettura avvince e coinvolge fino all’ultima pagina, anche grazie ad uno stile fluido e ad un ritmo narrativo senza soluzione di continuità. Sagaci gli accorgimenti tecnici, come la costruzione ad anello, che mette in connessione l’incipit con la parte finale, addirittura con la ripresa delle stesse espressioni e la ripetizione integrale di passi e frasi, che denotano una perizia narrativa scaltrita e mirata. Un libro da leggere, per lasciarsi sedurre e attrarre nel cerchio magico dell’arte.  [Maria Olmina D’Arienzo]

 

La donna che leggeva le tragedie greche
Giorgio Zanchettin, Il Filo 2007
pp. 364, euro 19.50

Premiati con targa
Katia Brentani, Vito Carrassi, Mariadonata Ciceri, Giovanni Coglitore, Renzo Cremona, Lella De Marchi, Maricla Di Dio, Nicky Di Paolo, Raffaello Fontanella, Serena Frediani, Anna Frosali, Giulio Latini e Roberto Romano, Giancarlo Menichetti, Raffaele Miglionico, Gianni Nuti, Carolina Peciola, Patrizia Rigoni, Flavia Rubino, Giuseppe Ruggeri, Sergio Saggese, Alfredo Salucci, Gualtiero Serafini, Paolo Starni, Renzo Stio,  Roberta Villani, Jole Virone, Ada Zapperi Zucker.

NARR.EDITA.TARGHE.jpg

NARR.EDITA-TARGHE.jpg

 

 

NARR.EDITA.TARGHE.4.jpg

NRR.EDITA.TARGHE.5.jpg

 

 

NARR.EDITA.TARGHE3.jpg

sala1.jpg

Premiati con medaglia
Andrea Amato, Marcello Amico, Marco Arrighi, Enrico Ascari, Alessandro Asciolla, Stefania Belli, Antonio Bonelli, Giuseppe Bono, Vito Cairo, Vincenzo Calce, Gaetano Calicchio, Giuseppe Calocero, Francesco Cappelleri, Umberto Casani, Chiara Ceccarelli, Paolo Cei, Alma Chiment, Ruggiero Cornetta, Ciro Rosario Cosenza, Giordano Criscuolo, Salvatore Cristiano, Hannah Lucia da Silva Franca, Sipontina Maria De Bellis, Giuseppina De Marco, Giacomo Di Blasi, Roberta Di Pascasio, Alberto Diso, Emilio Fabri, Simone Falorni, Paola Fantin, Matteo Frasca, Roberto Lucio Fugazzotto, Marilù Giliberti, Aldrigo Grassi, Luisa Gregorj, Giuseppina Lamberti, David Lognoli, Anna Ludovici, Silvio Madonna, Paolo Marati, Eliana Marconcini, Annalisa Maria Alessia Margiotta, Marcello Murru, Lisa Nuti, Renzo Piccoli, Maria Gabriella Pirrello, Genoveffa Pomina, Patrizia Ragone,  Daniela Rizzo, Marialaura Rossiello, Vincenzo Russo, Alessandra Santini, Sergio Sormani, Silvano Spaziani, Sergio Tavanti, Giorgio Torelli, Maria Grazia Vacchina, Luciana Vasile, Angelo Vetturini, Elisabetta Vittone.

NARR.EDITA.MED.1.jpg

NARR.EDITA.MED.2.jpg

 

 

NARR.EDITA.MED.4.jpg

NARR.EDITA.MED.5.jpg

 

 

NARR.EDITA.MED.6.jpg

NARR.EDITA.MED.7.jpg

 

 

NARR.EDITA.MED.8.jpg

NAR.EDITA.MED.10.jpg

 

 

NARR.EDITA.MED.10.jpg

NARR.EDITA.MED.11.jpg

 

 

NARR.EDITA.MED.12.jpg

NRR.EDITA.MED.3.jpg