NARRATIVA EDITA PDF Stampa E-mail
 

PRIMO PREMIO

Trenta giorni di gesso 
di Francesco Danti
Simpatico. E’ questo il primo attributo che, a caldo, vien da tirar fuori dai cassetti letterari della mente per dare, all’istante, l’immagine di questo romanzo. Qui l’effetto sorpresa è un gioco, come del resto tutto il libro di Francesco Danti che comunica al lettore il piacere della lettura, ma soprattutto della scrittura. In Trenta Giorni di Gesso la parola, o chi la scrive, infatti si diverte a regalare immagini, situazioni di vita comune per costruire una realtà fantastica ma che riflettendoci tanto fantastica non è. In questo libro, infatti, non manca la cronaca continua. Si presenta come una piacevole parentesi in cui la fantasia è allo stesso tempo anche realtà. E così nel leggere le pagine di questo racconto non mancano i richiami alla vita di ognuno di noi, agli amici, a quanto quotidianamente pensiamo, viviamo, sentiamo anche inconsapevolmente.
Spontaneo. Ecco un altro aggettivo che suggerisce “Trenta Giorni di Gesso” con i suoi ventinove capitoli. A leggerne i titoli già si ha chiaro in quale avventura ci si sta per tuffare. E si, perché ogni capitolo è un’avventura che il lettore vive, grazie ad un amico, lo scrittore, che la racconta con la semplicità del dialogo orale ma anche del monologo mentale.  Concita De Luca

 

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Trenta giorni di gesso
Francesco Danti, Ibiskos 2006     pp.110, euro 12

 

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SECONDO PREMIO

Ragazzi senza bandiera 
di  Mario Rigutti

 

Una scrittura fluida, controllata, estremamente incisiva ed attraente caratterizza questo romanzo, che è nello stesso tempo denuncia e testimonianza, autobiografia e documento vivo e palpitante di un periodo storico terribile e drammatico, di vicende che si ha il dovere di ricordare e tramandare, perché non se ne perda la memoria, ma costituiscano ammonimento ed esempio per le generazioni future.
La presenza emblematica del mare nell’incipit e l’esplosione del sole nella chiusa, in cui il protagonista “si lascia andare come fosse mare”, sono il transfert dell’anelito alla pace, ad un mondo sereno ed umano, contro la guerra, la violenza, l’odio e la volontà di distruzione e sopraffazione.   M. Olmina D’Arienzo

 

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Ragazzi senza bandiera
Mario Rigutti, Ibiskos  2006
pp. 237, euro 15

 

TERZO PREMIO ex aequo

Un viaggio a Potsdam
di Luca Galbiati

 

Un viaggio a Potsdam è un romanzo semplice e lineare in cui l’autore, Luca Galbiati, sussurra al lettore di entrare nella storia. Di grande centralità è la figura di Federico il Grande, re di Prussia: un personaggio che vive attraverso le emozioni, le atmosfere, le sensazioni che la scrittura di Galbiati riesce a rendere appieno. La musica, poi, è quel filo rosso che unisce tutta la narrazione, dalla prima all’ultima pagina. Ciò che colpisce di questo libro è la fluidità dei capitoli; la lettura scivola senza intoppi, grazie soprattutto ad un intelligente uso della parola che riesce a raccontare ed in alcuni passaggi a dipingere le situazioni. Un Viaggio a Potsdam si legge tutto d’un fiato. Giusta anche la lunghezza. Questo è un libro che vive molto di tempi brevi, veloci, diretti ma anche di piccoli momenti di pause in cui i personaggi si fermano per lasciare che la storia si scriva meglio nella mente del lettore. Interessante è anche il legame con l’appendice “internettiana”: visitando il sito www.unviaggioapotsdam.it si ha la possibilità di ascoltare gli esempi musicali citati all’interno del romanzo. Un modo decisamente alternativo di far vivere il libro oltre se stesso.  Concita De Luca

 

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Un viaggio a Potsdam
Luca Galbiati, Il Filo 2006
pp.71, euro  13

 

 

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TERZO PREMIO ex aequo

Ostmark 1916
 di Mario Aldo Toscano

 

 L’autore, avvalendosi di pause calcolate e indugi sapientemente dosati negli excursus di carattere meditativo, ha saputo fornirci, in questo romanzo-saggio, il resoconto di un viaggio, che diventa altresì una ricerca di senso. La prosa attenta e sorvegliata è in grado di rappresentare l’intera realtà di gesti, pensieri, sentimenti che appartengono ai protagonisti, ma anche paesaggi, ambienti, atmosfere di un mondo attraversato dalla guerra e dai cupi presagi di una fine imminente. 
Fabio Dainotti

 

 

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Ostmark 1916
Mario Aldo Toscano, JacaBook 2006
 pp 171, euro 13

 

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ritira il premio il dott. Gerardo Pastore

 

Premiati con targa

Giuseppe Adduci, Maria Cristina Aggio e Nazareno Valente, Davide Bacchilega, Mirtide Bonfanti, Andrea Bruschi, Maria Gisella Catalano, Alma Chiment, Carla Cirillo, Nazzareno Corradetti, Renzo Cremona, Donatella Decise, Marco Diana, Anna Frosali, Domenico Geluardi, Gerardo Giordanelli, Paolo Izzo, Paolo Maccioni, Michele Marletta, Raffaele Notaro, Alessandro Orlando, Mauro Orletti, Fabio Palma, Andrea Passerini, Alessandra Santini, Marco Siani, Gianfranco Spinazzi, Silvio Stellato, Adolfo Turchi, Italia Vitiello Izzo.

 

 

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Premiati con medaglia

Amaly Azzarini, Massimiliano Bardotti, Vincenzo Belcastro, Stefano Berti, Serena Biagini,  Carlo Bonetti, Paolo Bozzato, Massimo G. Bucci, Luca Cafaro, Dana Carmignani, Vittorio Casali, Sergio Castrucci, Mariadonata Ciceri, Antonio Colombo, Silvia Cusumano, Pierina Dominici, Tatiana Fabri, Marcello Figoni, Damiano Fusaro, Walter Gentile, Laura Giordani, Antonio Giugliano, Franco Gollini, Paola Libretti, Anna Mongibello, Anna Moon, Nicoletta Perrone, Paola Anna Maria Petrelli, Fabiana Petrillo, Luciano Pietropaolo, Claudio Quaranta, Ernesto Riggi, Giovanni Rosa, Vittorio Sartarelli, Annita Tomassini, Luciana Vasile, Angelo Vetturini, Roberta Villani, Alberto Ziello.