Borghi in scena 2026

Borghi in Scena

Gli scrittori raccontano
i luoghi dell’anima
Terza serie | “Atti di ricordi”

Borghi in scena – gli scrittori raccontano i luoghi dell’anima

Progetto seriale per la realizzazione di cortometraggi che intrecciano i piccoli paesi interni della Campania con la letteratura.

Insieme al regista Luca Grafner, i sindaci e gli scrittori abbiamo iniziato il terzo modulo del progetto visitando i comuni di Baselice, Zungoli, Tortorella e Tora e Piccilli, guidati dalle pagine dei romanzi che in quei luoghi trovano la loro ambientazione. Un viaggio nei sapori della cultura materiale e immateriale, negli sguardi sinceri di chi questi paesi li abita e li custodisce, nei ritmi lenti che la vita di provincia ancora regala.

Quattro borghi. Quattro romanzi. Quattro storie che affondano le radici nei luoghi, nella memoria e nelle vite di chi li ha abitati.
È da qui che prende avvio la terza serie di “Borghi in scena. Gli scrittori raccontano i luoghi dell’anima”, il progetto ideato e prodotto da L’Iride ETS, che questa volta ci conduce alla scoperta di Baselice, Tora e Piccilli, Tortorella e Zungoli. A ispirare il nuovo cortometraggio, con la regia di Luca Grafner, sono quattro romanzi che fanno parlare i territori attraverso le loro storie:

Nei fondali del mare di Baselice di Stefano Stisi (Edizioni Laboratorio Sammarco) – ambientato a Baselice

Milioni di anni fa, a Baselice c’era il mare. Oggi che le acque si sono ritirate lasciando impronte fossili, altipiani di grano e boschi, nei “fondali” di quell’antico oceano — che oggi coincidono con la memoria popolare — continuano a vivere storie, leggende e fantasie tramandate nel tempo.

Il ladro di quaderni di Gianni Solla (Einaudi) – ambientato a Tora e Piccilli

In un borgo dove il tempo sembra immobile, Davide, guardiano di maiali e “ladro di quaderni”, incontra Teresa e trentasei ebrei napoletani mandati al confino dal fascismo. Tra la durezza della guerra e destini che si incrociano fino a scambiarsi, nasce un racconto potente fatto di incontri, separazioni e profonda umanità.

Batti un colpo di Assunta Orlando (Nep Edizioni) – ambientato a Tortorella

Tra i paesaggi quieti del Cilento prende forma un’indagine intima sui sentimenti e sui loro confini. Cosa accade quando l’amore supera il limite della ragione? Una storia intensa che racconta passioni, fragilità e differenze, interrogandosi sulla capacità di accogliere l’altro e di vivere insieme.

Nel cerchio senza sbocco di Maria Loreta Chieffo (Homo Scrivens) – ambientato a Zungoli

Alla vigilia di Natale, una donna precipita dalla torre del Castello Normanno e sconvolge la quiete di Zungoli. La cronista Ida Di Maggio inizia a indagare, riportando alla luce un doloroso segreto legato al terremoto del 1980. Un noir tra memoria, mistero e ferite mai dimenticate.

Gli scrittori raccontano
i luoghi dell’anima
Terza serie | “Atti di ricordi”

Quattro borghi. Quattro romanzi. Quattro storie che affondano le radici nei luoghi, nella memoria e nelle vite di chi li ha abitati.
È da qui che prende avvio la terza serie di “Borghi in scena. Gli scrittori raccontano i luoghi dell’anima”, il progetto ideato e prodotto da L’Iride ETS, che questa volta ci conduce alla scoperta di Baselice, Tora e Piccilli, Tortorella e Zungoli. A ispirare il nuovo cortometraggio, con la regia di Luca Grafner, sono quattro romanzi che fanno parlare i territori attraverso le loro storie:

Nei fondali del mare di Baselice di Stefano Stisi (Edizioni Laboratorio Sammarco) – ambientato a Baselice

Milioni di anni fa, a Baselice c’era il mare. Oggi che le acque si sono ritirate lasciando impronte fossili, altipiani di grano e boschi, nei “fondali” di quell’antico oceano — che oggi coincidono con la memoria popolare — continuano a vivere storie, leggende e fantasie tramandate nel tempo.

Il ladro di quaderni di Gianni Solla (Einaudi) – ambientato a Tora e Piccilli

In un borgo dove il tempo sembra immobile, Davide, guardiano di maiali e “ladro di quaderni”, incontra Teresa e trentasei ebrei napoletani mandati al confino dal fascismo. Tra la durezza della guerra e destini che si incrociano fino a scambiarsi, nasce un racconto potente fatto di incontri, separazioni e profonda umanità.

Batti un colpo di Assunta Orlando (Nep Edizioni) – ambientato a Tortorella

Tra i paesaggi quieti del Cilento prende forma un’indagine intima sui sentimenti e sui loro confini. Cosa accade quando l’amore supera il limite della ragione? Una storia intensa che racconta passioni, fragilità e differenze, interrogandosi sulla capacità di accogliere l’altro e di vivere insieme.

Nel cerchio senza sbocco di Maria Loreta Chieffo (Homo Scrivens) – ambientato a Zungoli

Alla vigilia di Natale, una donna precipita dalla torre del Castello Normanno e sconvolge la quiete di Zungoli. La cronista Ida Di Maggio inizia a indagare, riportando alla luce un doloroso segreto legato al terremoto del 1980. Un noir tra memoria, mistero e ferite mai dimenticate.

Dalle pagine dei libri ai luoghi. Dai luoghi alle immagini. E, finalmente, dalle immagini a una storia da raccontare.
Dopo avervi presentato i quattro romanzi che hanno ispirato “Atti di ricordi”, la terza serie di Borghi in scena, oggi vi presentiamo le persone che hanno dato forma cinematografica a questo nuovo viaggio.
Il progetto nasce da un’idea di Maria Gabriella Alfano, presidente de L’Iride, ed è realizzato grazie al sostegno di Scabec e Regione Campania, con il patrocinio dei Comuni di Baselice, Tortorella, Tora e Piccilli e Zungoli. Per la realizzazione del cortometraggio L’Iride ha scelto ancora una volta la professionalità e la sensibilità di Grafner Studios, con la regia di Luca Grafner.
Scritto e diretto da Luca Grafner con Jessica Festa Luca Coppola; Produttore esecutivo Oscar Grafner; Direttore della fotografia Ermanno Bonazzi; Trucco Giovanna Simeone; Best Boy Carmine Esposito; Montaggio e post-produzione Grafner Studios; Una coproduzione Associazione L’Iride | Grafner Studios.

Ma Borghi in scena non sarebbe davvero tale senza i suoi protagonisti più autentici: i luoghi e le persone che li abitano.
Durante le riprese nei quattro comuni, alcuni abitanti di Baselice, Tora e Piccilli, Tortorella e Zungoli hanno scelto di partecipare al progetto, condividendo con la troupe ricordi, testimonianze e frammenti della memoria dei loro paesi. A loro va il nostro grazie di cuore per aver aperto le porte delle loro comunità e aver contribuito a rendere questo racconto ancora più vero e partecipato.
In queste immagini, la troupe di Grafner Studios al lavoro nei quattro borghi.
Il corto sta prendendo forma.
E il viaggio continua…

Comune di Baselice

Tra le tracce di un antico mare e le storie tramandate nel tempo, Baselice custodisce una memoria che vive nelle persone. Alcuni abitanti l’hanno condivisa con la troupe, intrecciando ricordi personali e testimonianze in un racconto che unisce il passato del paese al suo presente.

Comune di Tora e Piccilli

A Tora e Piccilli, la storia dei luoghi incontra quella delle persone. Alcuni abitanti hanno aperto alla troupe le pagine dei propri ricordi, offrendo uno sguardo sul paese che va oltre il paesaggio e invita a scoprirlo attraverso le esperienze di chi lo abita.

Comune di Tortorella

Tortorella si racconta attraverso le parole di chi la chiama casa. Ricordi, testimonianze e frammenti di vita condivisi con la troupe compongono un ritratto intimo del paese, dove le esperienze personali diventano parte di una memoria collettiva da custodire e trasmettere.

Comune di Zungoli

All’ombra del Castello Normanno, Zungoli custodisce una storia fatta anche di ricordi personali. Alcuni abitanti hanno scelto di condividerli con la troupe, dando voce a frammenti del passato e mostrando il borgo attraverso i luoghi, le persone e i momenti che hanno segnato le loro vite.